In fondo a questa calle, nel Settecento, si raffinava lo zucchero. La corte ha preso il nome da quel laboratorio, e il Tassini scrive che nel 1712 lo conduceva un Francesco Astori. A Venezia la raffinazione dello zucchero aveva una storia lunga: il primo a impiantare raffinerie in città era stato, secondo il Tassini, un Rodrigo di Marchiano, portoghese, nel 1598.