Cos’è un angolo nascosto
Un luogo piccolo ma con una storia, che nessuna guida di monumenti spiega: un segno sul muro, una pietra, un numero civico strano, un nome di calle. Nell’app hanno il pin oro sulla mappa e li trovi camminando.
Alcuni esempi
- La Vecia del Morter, vicino a Calle del Cappello Nero: la vecchia del mortaio, una storia che i veneziani raccontano da secoli.
- Le colonne rosse di Palazzo Ducale: due colonne diverse dalle altre, e quello che succedeva lì davanti.
- Il pozzo di vimini di Corte Gregolina.
- La meridiana di Sant’Alipio, sull’angolo della Basilica.
- Il leone fuori centro della Torre dell’Orologio: perché ha un posto vuoto accanto.
- La testa senza naso sulla Basilica.
- La lapide riscritta di Frezzeria: un’iscrizione cambiata per prudenza.
- L’insegna dei dadi, un rebus dipinto sul muro.
- I capitelli del Palazzo Ducale: un libro di pietra con animali, frutta e popoli.
- La porta da mar murata della Basilica.
Alcuni angoli della zona di San Marco sono gratuiti; gli altri sono nell’acquisto.
Le serie
Alcuni angoli fanno parte di una serie: seguirli è una caccia al tesoro.
- I liagò
- Le patere, i tondi scolpiti sulle facciate
- I campanili storti
- I numeri civici
- Le calli più strette
- Le piere sbuse, le pietre forate
- Le pietre della teriaca
- Le misure del pesce
Come li trovi
Sulla mappa, con il pin oro. Con «Ascolta camminando» il racconto parte quando arrivi vicino, con il suono di una campana.
Da dove vengono i racconti
Da libri storici (Lorenzetti, Tassini, Cicogna) e da fonti indipendenti controllate; per ogni angolo teniamo il registro delle fonti. Le foto sono vere, con autore e licenza. Le fonti.