Una delle salizzade più vissute di Cannaregio porta il nome di chi qui impastava il pane della città: i «pistori», i fornai, figura così importante da essere sorvegliata a vista dalla Repubblica — a due passi, sotto il sotoportego Falier, sopravvive l’unica stele del pane rimasta a Venezia, il proclama del 27 ottobre 1727 del doge Alvise III Mocenigo contro il pane «foresto», inciso anche dal lato del rio perché lo leggessero i barcaroli.