Una calle di San Polo, nel reticolo tra Campo Sant’Agostin e San Polo, dove il nome ricorda un mestiere goloso: lo scaleter era il ciambellajo, il pasticcere. Prima che un rivo fosse interrato, la calle comunicava con la Calle del Calice per mezzo del Ponte del Calice — ai cui piedi, nel Seicento, lavorava la bottega dello speziale Sarcinelli.