Il nome del sotoportego in fondo viene dalle furatole. Erano botteghe piccole, simili a quelle dei pizzicagnoli, dove si vendeva pesce fritto e cibo pronto per i poveri. Il Tassini ne dà tre spiegazioni: da foro, perché erano stanzini a pianterreno; da furabola, parola che vorrebbe dire tenebre, perché erano buie e piene di fumo; da furari, rubare, per le frodi che vi si commettevano.