La chiesa di Sant’Eufemia è la più antica della Giudecca e una delle più antiche di Venezia. La tradizione la fa fondare nell’865, sotto il doge Orso Partecipazio, dalle famiglie dei Barbolani, degli Jesoli e dei Caloprini, richiamate dall’esilio a popolare l’isola che allora si chiamava Spinalonga. Era intitolata a quattro vergini martiri di Aquileia — Eufemia, Dorotea, Tecla ed Erasma — ma il tempo ha conservato nel nome solo la prima.