Campo San Fantin è uno dei fulcri più densi di storia della città: da un lato la facciata neoclassica del Teatro La Fenice, tempio dell’opera inaugurato nel 1792 e due volte risorto dalle proprie ceneri; dall’altro la chiesa di San Fantino, millenaria, ricostruita nel Cinquecento con diecimila ducati lasciati dal cardinale Zeno — e a eseguire la sua volontà ci pensò il Senato.