Tra Campo delle Beccarie e la Calle dei Botteri, alle spalle del mercato di Rialto, questa calle col sotoportego conserva il nome di un mestiere: il «cappeller», il cappellaio che qui aveva bottega e che esisteva ancora quando il Tassini scriveva le sue Curiosità, un secolo e mezzo fa. Ma i veneziani più anziani la chiamavano altrimenti: il sotoportego e la calle erano «della Pigna», il ramo «del Pero» — due cognomi di famiglie della parrocchia di San Cassiano, e l’arma dei Dalla Pigna è ancora scolpita sul muro del sotoportego: non una pigna qualsiasi, ma l’insegna del fondaco di uno speziale diventata casato.