La strada più commerciale di Venezia ha un nome che è un contratto: ruga, nel dialetto antico, è la via delle botteghe, e gli orefici — gli «oresi» — erano qui così padroni che nel 1331 il Maggior Consiglio li obbligò a lavorare e vendere oro solo nell’isola di Rialto, dove era anche più facile tenere a bada gli incendi dei loro crogiuoli.