È una delle facciate più grandiose del canale di Cannaregio: quattro piani tutti in pietra viva che svettano sulle palazzine vicine, ai civici 967-975 della fondamenta. La vollero i Surian, famiglia di origine armena entrata nel patriziato nel 1648, su progetto attribuito a Giuseppe Sardi — lo stesso architetto del vicino Palazzo Savorgnan — sul finire del Seicento.