In fondo al Campo della Maddalena, uno dei più caratteristici di Cannaregio, si apre un portale ad arco acuto che è tutto ciò che si vede da qui di Palazzo Magno, dimora quattrocentesca di una delle famiglie più antiche del patriziato veneziano: i Magno si dicevano venuti da Oderzo già nel 598 — o nel 905 —, produssero tribuni, un vescovo di Equilio nel 1306 e il cronista Stefano Magno, che in questa casa raccolse un museo celebre, con il codice di Fra Giocondo e una serie di medaglie degli antichi imperatori — secondo alcuni furono i Magno a fabbricare nel 912 la chiesa di San Vito, e la casata si spense solo nel 1852.