Una riva del rio dei Tentor — detto anche della Madonna, e chiamato così dalle tintorie che vi lavoravano — nel cuore operaio della Dorsoduro occidentale, in parrocchia di Santa Maria Maggiore. Un quartiere dove anche i toponimi parlano di mestieri: a un passo corre la Fondamenta dei Cereri, chiamata dalle antiche botteghe dei fabbricanti di candele per le chiese.