Uno spiazzo d’angolo tra Piazzale Roma e il sestiere di Santa Croce, dove la Venezia che lavora si incontra con quella che arriva. Il nome viene dal ponte che lo chiude: tre arcate che partono da un unico pilone centrale e scavalcano tre rii diversi — un incrocio sull’acqua documentato fin dalla veduta di Jacopo de’ Barbari del 1500.