Una fondamenta tranquilla lungo il rio dei Servi, con parapetto di ferro su pilastri di pietra e tre rive: deve il nome non a un doge né a un ammiraglio, ma a un prete — monsignor Daniele Canal, che sull’isola della grande chiesa distrutta dei Servi di Maria costruì uno degli istituti di carità più originali dell’Ottocento veneziano.