Qui le strade si chiamano come la fabbrica che c’era: Campo Saffa, Corte e Calle del Camin, Calle del Solfarin. Solfarin, in dialetto, è il fiammifero: il bastoncino di legno con lo zolfo in cima. La toponomastica ha conservato il mestiere, e sotto i nomi c’è una storia di industria.