All’estremo limite occidentale di Venezia, schiacciata tra i garage di Piazzale Roma e il binario del People Mover, sopravvive una delle più belle facciate gotiche della città: Sant’Andrea della Zirada, nata nel 1329 come ospizio per povere donne voluto da quattro nobildonne veneziane. Il nome ricorda la ’svolta’ — la zirada — che il canal de Santa Chiara faceva verso la laguna, quando qui il sagrato era un prato affacciato sull’acqua aperta.