Calle Turloni, tra il Ponte Turlona sul Rio della Sensa — struttura in legno e pietre, raro ponte di legno sopravvissuto in città, «Turloni» per il nuovo stradario ma ancora «Turlona» sul vecchio nizioleto — e la Fondamenta degli Ormesini, ricorda la famiglia cittadinesca dei Turloni: venuti dal Bergamasco e arricchitisi con l’arte della lana, possedevano qui, in parrocchia dei Santi Ermagora e Fortunato — la futura San Marcuola — una ruga intera di ventiquattro case, praticamente tutta la calle, a due passi dalle fondamenta del Ghetto Novo.