Calle della Pietà è un piccolo archivio a cielo aperto, nascosto dietro la chiesa omonima e affacciato sul rio della Pietà. Qui il Rinascimento non è un museo: è una lapide su una casa, un ponte e un frammento di marmo incassato in un muro. Nel 1569 Alessandro Vittoria, uno dei grandi scultori della Venezia manierista, acquistò qui casa, bottega e orto; l’iscrizione sulla facciata ricorda che vi morì il 27 maggio 1608.