In un cortile nascosto dietro campo Manin si arrampica la scala esterna più celebre di Venezia: una torre cilindrica alta ventisei metri, avvolta da una chiocciola di ottanta gradini — ’bovolo’, in veneziano, è la lumaca. La vollero i Contarini di San Paternian nel 1499, per abbellire un palazzo già tardogotico affacciato sul rio di San Luca; da allora la famiglia fu soprannominata ’dal Bovolo’.