A seicento metri da San Marco, dove la Fondamenta di San Lorenzo incontra la Calle della Madonna, un ponte di pietra scavalca il rio dei Greci e segna la porta d’ingresso della piccola Grecia di Venezia. Il nome viene dalla comunità greco-ortodossa che visse qui per secoli — la più grande colonia straniera della Serenissima — e dalla sua chiesa, San Giorgio dei Greci, considerata la più antica chiesa greca d’Occidente.