Sul rio di Ca’ Foscari, a due passi da San Pantalon, Ca’ Dolfin — o Palazzo Secco Dolfin — nasconde dietro la facciata barocca «alla romana», tutta bianca pietra d’Istria, uno dei grandi saloni di festa di Venezia: qui i fratelli Dolfin fecero dipingere a Giambattista Tiepolo, tra il 1725 e il 1729, dieci tele con storie della Roma repubblicana — vendute nel 1872 per seimila lire e oggi disperse tra l’Ermitage di San Pietroburgo, il Metropolitan di New York e il Kunsthistorisches di Vienna — e qui nel 1709 si festeggiò il re di Danimarca Federico IV in una delle feste più memorabili del secolo.