Di fronte a Ca’ d’Oro, in corrispondenza di Campo Santa Sofia, Palazzo Sagredo — oggi Ca’ Sagredo, già dei Morosini e comprato dai Sagredo ai primi del Cinquecento: la casata che alla Repubblica diede anche un doge, Nicolò — conserva sul Canal Grande una delle più ricche facciate gotiche superstiti: fine del Trecento, con un ampio finestrato centrale e tracce di un’ancora più antica fabbrica veneto-bizantina del Duecento.