Nel fondo di Ramo Grimani, a un passo da Campo Santa Maria Formosa, si nasconde il palazzo più romano di Venezia: la dimora che i fratelli Vettore e Giovanni Grimani — il procuratore e il patriarca di Aquileia — trasformarono a metà del Cinquecento in una domus antica, con cortile porticato, stucchi e affreschi «alla romana» dei migliori maestri della scuola.