All’angolo tra il Canal Grande e il Rio di San Giovanni Crisostomo, a due passi da Ca’ da Mosto e dal Palazzetto Dolfin, questo palazzo stretto e slanciato ha avuto inquilini che valgono un capitolo di storia letteraria. Nel 1537 fu ospite di Domenico Bollani Pietro Aretino, il «flagello dei principi», che da queste finestre scrisse di godere «de la più bella strada e de la più gioconda veduta del mondo».