All’angolo fra il Canal Grande e il rio di San Polo, incastrato fra il gotico Palazzo Pisani Moretta e Ca’ Cappello, sta un palazzo che deve il nome a un’anomalia unica: Palazzo Barbarigo della Terrazza. Lo volle Daniele Barbarigo fra il 1568 e il 1569 su disegno di Bernardino Contin, sui resti di due fabbriche già di famiglia.