In fondo a Campo Santa Maria Mater Domini — uno dei più intatti scorci medievali della città — al numero 2123 c’è un palazzetto che racconta tre secoli in una facciata: il gotico del primo Trecento al piano nobile, la Rinascenza sopra, e sul davanzale un piccolo leone «andante» che i veneziani chiamano il marchetto e che la tradizione collega alla più famosa congiura della storia veneziana — il marchio che si imprimeva, si diceva, sulle case confiscate ai ribelli.