Lungo la Barbaria delle Tole — la calle dove un tempo sbarcava il legname, le ’tole’, di un’industria che profumava di resina e di voci rade — la facciata dell’Ospedaletto si impone come una maschera barocca: giganti e mascheroni di pietra si torcono attorno al portale, firmati dalla fantasia strabordante di Baldassare Longhena e dei giganti di Giusto Le Court.