In un angolo di Campo San Gallo, già campo Rusolo, tra i palazzi bancari del Novecento sopravvive uno dei più piccoli edifici sacri di Venezia. L’Oratorio di San Gallo è l’ultimo resto dell’Ospizio Orseolo, il ricovero per i pellegrini di Terrasanta che la tradizione attribuisce al doge Pietro Orseolo I, nel X secolo, accanto al Campanile di San Marco.