Una sola testa per due corpi: incastonata nella facciata sul rio de la Misericordia c’è una patera di marmo greco larga circa quarantacinque centimetri che fa un po’ paura a guardarla bene. Al centro un’unica testa frontale, gli occhi spalancati e l’aria tra il beffardo e il demoniaco; ai lati, speculari, due corpi di leone che si affrontano e si congiungono, zampe anteriori con zampe anteriori, posteriori con posteriori.