Da questo ponte si capisce la Giudecca meglio che da qualunque altro punto: non è un’isola sola, ma otto isolotti cuciti insieme da rii, calli e ponti. Sotto scorre il rio del Ponte Longo; oltre la fondamenta, il canale grande e profondo che un tempo si chiamava Vigano, o Carbonaria, dalle zatte cariche di carbone che vi ormeggiavano.