In Cannaregio, a due passi dalla Strada Nova, questa fondamenta costeggia il rio di San Felice davanti all’antica parrocchiale, voluta dalla famiglia Gallina nel X secolo e consacrata nel 1267: quando minacciò di cadere fu rifabbricata nel Cinquecento sulle tracce dell’edificio lombardesco e riconsacrata nel 1624 dal patriarca Tiepolo, e nel 1810 ereditò gran parte della parrocchia soppressa di Santa Sofia.