La fondamenta che costeggia il rio dietro la Scuola Grande di San Marco è uno dei bordi d’acqua più intensi di Venezia: da un lato il grande complesso dell’ex ospedale dei Mendicanti — oggi l’Ospedale Civile, dove i veneziani nascono e si curano da due secoli — dall’altro, a sorpresa, due squeri, i cantieri dove si costruiscono e si riparano ancora le gondole, col profumo del legno e della pece che arriva fino al ponte.