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Angoli nascosti

I divieti di Campo San Zaccaria

Campo San Zaccaria: le targhe dei divieti del 1620 sono murate sui muri intorno al campo, una nel sotoportego e una sul muro di una casa
Campo San Zaccaria: le targhe dei divieti del 1620 sono murate sui muri intorno al campo, una nel sotoportego e una sul muro di una casa Foto: Rodrigo Pereira da Sa, Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0

Sul muro, all’imbocco del sotoportego, c’è una targa in maiuscole fittissime che quasi nessuno si ferma a decifrare: «IN QVESTO CAMPO NELLA CLAVSVRA». È un bando del 1620: vietato giocare, tumultuare, gridare, dire parole oscene, «commeter disonestà», fare immondezze, e perfino mettere alberi, antenne e «qualsivoglia altra sorte di robe». Di questo avviso esistono due copie identiche murate nel campo: il padrone di casa non ammetteva eccezioni.

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