Nel fondo dell’ampio campo domina l’enorme massa scura in mattoni della chiesa di San Lorenzo, riconoscibile per la sua facciata grezza che il rivestimento marmoreo non raggiunse mai. Qui sorgeva il monastero benedettino femminile più ricco e aristocratico di Venezia: la leggenda lo fa fondare dal doge Agnello Partecipazio nell’809, ma gli scavi hanno rivelato una chiesa già alla fine del VII secolo.