Nel salottino tranquillo di Campo Sant’Aponal, a due passi da Rialto, la chiesa omonima racconta Venezia in controluce: fu fondata dai ravennati - le famiglie Sciavola e forse Rampana - intorno al 1034 e intitolata ad Apollinare, il santo protettore della loro città, che il dialetto strinse in «Aponal».