Nel silenzio di Cannaregio, tra la Fondamenta della Misericordia e il Campo dell’Abbazia, si alza una mole di nudo mattone grande come una basilica romana: è la Scuola Nuova della Misericordia, il palazzo che Jacopo Sansovino iniziò nel 1532 per una delle più antiche e ricche confraternite di Venezia, e che non ricevette mai il rivestimento di pietra previsto.