Da lontano sembra un cesto rovesciato dimenticato in mezzo alla corte. Avvicinati: è tutto di pietra, e l’intreccio dei vimini — i giunchi, le canne, i nodi che le tengono insieme — è reso con un realismo che inganna l’occhio. È la vera da pozzo di Corte Gregolina, probabilmente di fine Quattrocento: un esemplare che non somiglia a nessun altro.