Sul bordo dell’acqua, davanti ai Giardini, c’è una donna di bronzo che sembra dormire sulla superficie. È distesa sul fianco, il volto rivolto alla laguna, le mani legate accanto al viso: è la Partigiana, il monumento che Venezia dedica alle donne della Resistenza. Non è su un piedistallo: sta adagiata su bassi cubi che affiorano dall’acqua, e quando la marea sale la laguna la copre un poco, come se la reclamasse.