Sulla Riva di Biasio, tra la fermata del vaporetto e i palazzi vicini, prospetta sul Canal Grande un edificio che ha pagato di persona la storia di Venezia: Palazzo Zen, già dimora dell’antichissimo casato degli Zen, fu incendiato durante il bombardamento austriaco del 1849 — quando la Repubblica di San Marco di Daniele Manin resisteva all’ultimo assedio della sua storia — e venne ricostruito, conservando l’aspetto sobrio che ancora mostra accanto al più ricco Palazzo Marcello Toderini.