Dal Ponte degli Scalzi, guardando verso la foce del Rio Marin, si vede un palazzo che sembra uscito dal Quattrocento — e invece è del 1956. Qui sorgeva un palazzo gotico dei Foscari, demolito negli anni Cinquanta: al suo posto l’architetto Marino Meo costruì un nuovo edificio per uffici, ma della vecchia facciata quattrocentesca salvò e ricompose una parte, rimontandola più in alto sul prospetto moderno, al di sopra di un portico a pelo d’acqua.