Tra Piazzale Roma e il Canal Grande si apre il giardino pubblico più famoso di Venezia: settemila e cinquecento metri quadrati di lecci, cipressi e cedri, quel che resta di un parco romantico di dodicimila metri quadrati voluto nel 1834 da Teresa Mosconi — moglie del conte Spiridione Papadopoli, proprietario della più grande banca privata della città — e disegnato dallo scenografo Francesco Bagnara.