All’estremo limite orientale di Venezia, dove la città si apre sul Bacino di San Marco, si stendono i Giardini Pubblici: il grande parco voluto da Napoleone, ordinato nel piano del 1810 da Giannantonio Selva, l’architetto della Fenice. Il parco occupa l’area della Motta di Sant’Antonio, un quartiere scomparso sotto i nuovi viali.