Di fronte al Fondaco dei Turchi, San Marcuola si affaccia sul Canal Grande con una facciata di mattoni nudi che aspetta il marmo da tre secoli: Giorgio Massari ricostruì la chiesa dal 1728 e finì l’interno, ma il rivestimento non arrivò mai. Il nome è la storpiatura veneziana di Ermagora: i santi titolari sono Ermagora e Fortunato, martiri di Aquileia, a cui i profughi in fuga dai Longobardi dedicarono la prima chiesetta lagunare.