Nel silenzio del suo grande campo in Castello, San Francesco della Vigna è una delle maggiori architetture del Rinascimento veneziano: la eressero i frati Minori osservanti sulle vigne che Marco Ziani, figlio del doge Pietro, lasciò loro nel 1253, in un luogo che la tradizione voleva segnato dall’apparizione dell’angelo a san Marco - il «Pax tibi Marce» diventato il motto della Serenissima.