Dal campo, San Pantalon sembra una chiesa dimenticata a metà: una parete di mattoni grezzi, senza facciata, che non promette nulla. Ma chi supera il portale si trova sotto il più grande dipinto su tela del mondo: 443 metri quadrati di illusione barocca, il Martirio e la Gloria di San Pantaleone che Gian Antonio Fumiani inseguì per ventiquattro anni e — vuole la leggenda — finì per pagare con la vita.