Un ampio campo di aristocratica quiete, a due passi da Santo Stefano eppure fuori dalle correnti turistiche: lo chiude a nord la facciata neoclassica della chiesa di San Maurizio, oggi sede del Museo della Musica, mentre ai lati si affiancano palazzi che raccontano secoli diversi — il tardogotico Palazzo Zaguri a est, i quasi gemelli Palazzi Molin e il cinquecentesco Palazzo Bellavite a ovest, la cui facciata fu dipinta dal Veronese e dove visse il poeta Giorgio Baffo, raccontato nella scheda del palazzo.